Grazie all’Amministrazione comunale, alla famiglia, agli amici, ai colleghi e a tutti coloro che con calore, affetto e partecipazione hanno contribuito a creare un’atmosfera delicata, intensa, profondamente umana.
Abbiamo condiviso ricordi, aneddoti, storie e passioni di Elino – persona intelligente, acuta e capace di osservare il mondo con uno sguardo unico.
Attraverso il suo libro “Il tenente Max” abbiamo ripercorso la sua avventura da scrittore di gialli insieme ai protagonisti Massimiliano Testa e Fabio D’Aulerio, con l’importante contributo di Isabella De Vincentis, che ha curato la revisione dell’opera.
Le parole, i messaggi, le lettere e gli interventi degli amici di sempre ci hanno permesso di ritrovare Elino, vivo nei ricordi, nella scrittura e nel cuore di chi lo ha conosciuto.
Un ringraziamento particolare alla ditta Luminarie F.lli Tarquini per le luci.






