In un’epoca dominata da contenuti frenetici, dove raramente ci concediamo il tempo di soffermarci sulle cose, abbiamo scelto di andare controcorrente. Abbiamo dato ascolto a Topolino, che per l’occasione ha riunito tutti i personaggi più amati del mondo Disney per cercare, insieme, una soluzione per ritrovare la magia nella quotidianità.
La risposta? È stata nella musica.
Un viaggio tra le stanze dell’immaginario
Accompagnati dal talento straordinario di Francesco Vitagliani, Tonio Vitagliani, Alberto Bianchi e Guido Tomassetti, abbiamo intrapreso un viaggio che ha attraversato generazioni e confini. Tra le stanze del nostro “museo” musicale, abbiamo riscoperto brani che custodiscono pezzi della nostra vita:
L’essenziale: Con Balu de Il Libro della Giungla abbiamo imparato a riscoprire “Lo stretto indispensabile”, riscoprendo il valore della semplicità.
Il coraggio di sognare: Con Cenerentola ci siamo ricordati che, se crediamo davvero nei nostri sogni, questi possono avverarsi.
L’energia del Jazz: Abbiamo trasformato il Caffè Letterario in una vera jam session con gli Aristogatti e il loro iconico Tutti voglion fare Jazz.
Luci e Ombre: Abbiamo incontrato Crudelia De Mon, ricordandoci che è proprio l’ombra a far risaltare la luce, un contrasto iconico che ha dato ritmo alla narrazione.
Sogni che appartengono al tempo: Abbiamo danzato sulle note del valzer de La Bella Addormentata nel Bosco, scoprendo con sorpresa il suo legame profondo con il balletto di Čajkovskij: un sogno che sembra nuovo, ma che in realtà ci appartiene da sempre.
Guardare il mondo con nuovi occhi: Insieme a Bert, lo spazzacamino di Mary Poppins, abbiamo imparato che la felicità non è una destinazione, ma il modo in cui decidiamo di guardare ciò che ci circonda (impossibile non canticchiare sulle note di Chim Chim Cher-ee).
L’incanto dell’ignoto: Ci siamo persi con Alice nel Paese delle Meraviglie, imparando che cadere nella tana del coniglio significa, in fondo, accettare di non avere tutte le risposte.
Amicizia e leggerezza: Il Genio di Aladdin ci ha trascinati nell’energia travolgente di Un amico come me, celebrando il valore di un legame inseparabile.
La serata si è poi chiusa con un tuffo In fondo al mar per poi lasciarci cullare, ancora una volta, dalla delicatezza di Once Upon a Dream.
Grazie a chi ha reso tutto questo possibile
Uno spettacolo di tale intensità non sarebbe stato possibile senza una squadra. Un grazie sincero va ai musicisti che ci hanno guidato in questo percorso; all’Amministrazione Comunale e all’AVIS per il supporto; a Edoardo per la impeccabile cura tecnica; a Colvinio per l’energia messa a disposizione durante le prove.
Ma il ringraziamento più grande va al nostro pubblico. La vostra partecipazione calorosa ha trasformato una serata di musica in un momento condiviso di rara bellezza.
Ci avete regalato il privilegio di tornare tutti, per qualche ora, un po’ bambini.








