C’è un’energia particolare che si respira quando la passione per la settima arte si unisce alla voglia di raccontarsi senza filtri. La seconda edizione del progetto “Visioni D’Autore” – andata in scena lo scorso 20 agosto 2026 nella magnifica cornice del Portale di Santa Sabina a San Benedetto dei Marsi – è stata esattamente questo: un viaggio intenso e coinvolgente tra linguaggi visivi, musica e grandi emozioni.

“Bologna Brigante”, quattro chiacchiere con Giuseppe Martone Jr

​L’evento ha preso il via con la presentazione di “Bologna Brigante”, il lungometraggio d’esordio di Giuseppe Martone Junior. Regista, sceneggiatore e fotografo dal curriculum poliedrico – passato dalla musica dei The Pornoromantics Way alla fotografia di moda e ai videoclip – Martone ha condiviso con il pubblico la genesi di un’opera fresca, audace e profondamente metropolitana.

​Durante l’intervista, il regista ci ha aperto le porte del suo mondo creativo, raccontando come ha ideato e costruito i personaggi e quali ispirazioni muovono le loro storie. Al centro c’è un amore viscerale per la città di Bologna: Martone ci ha narrato la sua personale esperienza vissuta per oltre vent’anni, prima come studente fuorisede e oggi come autore, trasformando la città in un organismo pulsante e vissuto dal basso, lontano da ogni stereotipo. Gli abbiamo chiesto il perché della doppia anima geografica del film e ci ha raccontato come ha scelto la Calabria, una terra che conosce profondamente e dove trascorreva le vacanze estive da bambino, così da creare un perfetto contraltare narrativo con Bologna. Infine, lo sguardo si è spostato sul futuro: il regista ci ha svelato in esclusiva come proseguirà il lavoro e lo sviluppo di questo universo narrativo legato a Bologna Brigante.

​Dialoghi sul set: la formazione tra passione e pratica

​La riflessione sul linguaggio cinematografico si è approfondita grazie agli interventi di Piero Calvarese e Jessica Giaconi, figure chiave della Libera Università del Cinema. Calvarese ha emozionato il pubblico raccontando la genesi della sua passione per la regia, ereditata dal papà Gianluca fotografo professionista che fin da piccolino gli ha fatto scoprire i capolavori di maestri del calibro di Sergio Leone, svelandogli i segreti delle inquadrature e delle riprese.

​A completare la riflessione sul valore del mestiere è intervenuta Jessica Giaconi, docente di tecniche della ripresa cinematografica, che ha condiviso la sua doppia prospettiva – prima da studentessa e poi da docente all’interno dell’università – sottolineando l’importanza fondamentale della pratica sul campo e del “fare cinema” rispetto alla sola teoria per gli studenti.

​Sguardi d’autore: la delicatezza e la forza di “Futura”

​La serata ha saputo toccare corde profonde anche attraverso la proiezione del cortometraggio “Futura”, presentato dalla stessa autrice, regista e protagonista Diletta Laezza. L’opera racconta la storia di Anna, chiusa in casa da troppo tempo in attesa di un trapianto di cuore che tarda ad arrivare. Stanca e svuotata, la protagonista è pronta ad arrendersi. Quando tutto sembra perduto, però, arriva Futura: un personaggio travolgente e luminoso che rappresenta la speranza capace di resistere anche quando ogni cosa sembra finita. Il suo ingresso sconvolge il fragile equilibrio di Anna e, passo dopo passo, le cambia lo sguardo sul presente e sul futuro. “Futura” vince la terza edizione del CVV corti Vittorio Veneto Film Festival che ha regalato al pubblico sequenze di forte impatto emotivo e offerto un prezioso spunto di riflessione su un argomento così delicato.

​Visioni d’Autore

​Il palco si è poi trasformato in uno spazio di pura magia grazie all’interpretazione dell’attore Giuseppe Ippoliti e alle note evocative della chitarra di Corrado Retico, che hanno dato vita in modo magistrale allo spettacolo scritto da Valerio Molinaro. Un viaggio intimo e toccante nella vita, nei sogni e nelle fragilità del figlio del leggendario Bruce Lee: un giovane schiacciato da un’eredità gigantesca, guidato dal solo desiderio di essere riconosciuto per ciò che era davvero, fino alla consacrazione con quel cult intramontabile che è Il Corvo.

​I ringraziamenti

​Momenti come questi non esisterebbero senza la sinergia e la dedizione di chi crede profondamente nella cultura. Tutto il Caffè Letterario Spazio Cultura desidera esprimere un grazie di cuore all’amministrazione comunale, con una menzione speciale al Vicesindaco Attilio Rossi per il prezioso coinvolgimento nella seconda edizione di “Visioni D’Autore”.

​Un grazie immenso va a tutti gli ospiti della serata:

​Giuseppe Martone Jr, per averci aperto le porte del suo mondo cinematografico e aver condiviso i retroscena di “Bologna Brigante”.

​Piero Calvarese e Jessica Giaconi, per aver condiviso i loro percorsi formativi e il loro sguardo illuminante sull’audiovisivo e sulla regia.

​Diletta Laezza, per averci presentato il suo intenso cortometraggio “Futura”, invitandoci a una profonda riflessione sulla speranza e sulla vita.

​Giuseppe Ippoliti, Corrado Retico e Valerio Molinaro, per averci regalato un momento di teatro e musica indimenticabile.

​Grazie a tutti voi per aver condiviso la bellezza del vostro lavoro e per aver trasformato una sera d’estate in un ricordo prezioso. Alla prossima avventura insieme!