Sabato 3 ottobre 2026, abbiamo vissuto un momento di straordinaria intensità spirituale e di profonda comunione con la Celebrazione del Transito di San Francesco.
Stringendoci attorno alla figura del Santo Patrono d’Italia, abbiamo ripercorso con raccoglimento, fede e devozione i suoi ultimi istanti terreni.
La suggestiva fiaccolata, partita dalla Cappellina di San Francesco (luogo caro alla nostra comunità, progettato da un architetto concittadino e dedicato al Santo dal nostro parroco don Francesco in memoria del suo passaggio), ci ha guidato fino al Portale di Santa Sabina, unendo tutti i presenti in un unico abbraccio di preghiera e condivisione.
Una festa dello spirito così viva, sicura e partecipata è stata resa possibile grazie all’impegno e al cuore di tantissime persone:
Don Enzo, per aver curato la sceneggiatura, averci coinvolto attivamente e averci guidato con amore alla riscoperta della testimonianza francescana.
Mario Di Benedetto, che ha impersonato San Francesco.
I frati Sandro Lima, Osvaldo Cerasani, Antonio Cerasani e Edoardo Carducci.
Paola Di Nicola, nei panni di Donna Jacopa dei Settesoli.
Daniele De Vincentis, per aver curato le suggestive musiche e proiezioni.
I diciottenni, per aver portato con cura le fiaccole durante la processione.
I cresimati, per aver distribuito con gioia i ramoscelli d’ulivo.
I venticinquenni, per aver curato la distribuzione dei mostaccioli a tutti i presenti.
Domenico Fantozzi, per aver messo a disposizione il cavalletto e il proiettore.
Marilena Carducci, per aver immortalato i momenti più belli con le sue foto.
La Misericordia (con un ringraziamento particolare alla governatrice Giusy Cipriani per il video) e la Protezione Civile, per la presenza costante, la sicurezza e la partecipazione attiva alla nostra manifestazione.
Vanni Cerasani, per aver curato la diretta Facebook.
Nevro Cerasani, per aver donato i tradizionali mostaccioli, il dolce di San Francesco.
Grazie di cuore a tutta la comunità di San Benedetto dei Marsi, alla Parrocchia di San Benedetto Abate e al Caffè Letterario Spazio Cultura: stringerci attorno a questi valori e vivere insieme questa festa ci ricorda la bellezza del camminare uniti nella fede.









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